Parapetti anticaduta permanenti - Requisiti di sicurezza, metodi di prova e condizioni di utilizzo
La UNI 11996:2025 disciplina i requisiti di sicurezza, i metodi di prova e le condizioni di utilizzo dei parapetti anticaduta permanenticome dispositivo di protezione collettiva per coperture, edifici, opere e impianti con rischio di caduta dall’alto.
UNI 11996:2025 → Integra D.Lgs. 81/2008 e NTC 2018 → Riduce le interpretazioni soggettive e garantisce scelte tecniche corrette e conformi.
La norma si applica solo ai parapetti permanenti destinati alla protezione collettiva (DPC), mentre sono ESCLUSI i parapetti per altri scopi :
parapetti provvisori disciplinati dalla UNI EN 13374;
parapetti per l’accesso ai macchinari secondo UNI EN ISO 14122-3;
parapetti di balconi e aree accessibili al pubblico, regolati dalla legislazione edilizia;
La norma fornisce inoltre criteri chiari per la scelta e la progettazione delle protezioni collettive in funzione:
della funzione della copertura
delle modalità di accesso
Viene introdotta una classificazione prestazionale dei parapetti in due classi:
La UNI 11996:2025 introduce un sistema strutturato di ispezioni, manutenzioni, riparazioni e registrazioni, finalizzato a garantire nel tempo il mantenimento delle prestazioni dichiarate.
La norma prevede quattro tipologie di ispezione:
Tutti gli interventi devono essere registrati in un apposito registro di controllo, che riporti in modo chiaro le date delle ispezioni, i responsabili, i risultati e gli interventi effettuati.
Manuale del prodotto con le istruzioni di montaggio , uso e manutenzione, ispezione;
specifiche marcature e cartelli di segnalazione