Quali investimenti aziendali possono essere fatti rientrare per ottenere il contributo?
Riduzione dei rischi tecnopatici (es. agenti fisici o chimici) - Asse 1
Modelli organizzativi e responsabilità sociale (certificazioni, sistemi di gestione) - Asse 1
Riduzione dei rischi infortunistici - Asse 2
Bonifica amianto - Asse 3
Settore agricolo e specifici ambiti produttivi - Asse 4 e 5
Ogni asse ha regole precise su spese ammissibili e punteggio minimo richiesto.
Opportunità per i Sistemi Anticaduta (Asse 2)
È l'asse con la dotazione finanziaria più elevata, pensato per contrastare i rischi fisici più gravi. Oltre alla riduzione del rischio di cadute dall'alto (attraverso l'installazione di ancoraggi fissi, linee vita, parapetti e scale, come abbiamo approfondito in precedenza), finanzia investimenti per rendere sicure le lavorazioni in spazi confinati o sospetti di inquinamento. Inoltre, copre i costi per la sostituzione di macchine obsolete immesse sul mercato prima del 1996. Il contributo è a fondo perduto al 65%
Si tratta di un contributo a fondo perduto.
Per l'installazione di linee vita, ancoraggi e scale (Asse 2), il bando copre il 65% delle spese ammissibili, per un importo che va da un minimo di 5.000 € fino a un massimo di 130.000 € per impresa.
Una novità di quest'anno è la possibilità di inserire un "intervento aggiuntivo" da affiancare al progetto principale. Questo piccolo intervento complementare viene finanziato all'80% (fino a un massimo di
20.000 €), rimanendo sempre dentro il tetto dei 130.000 €. Tra gli esempi ammessi vi è l'acquisto di "DPI intelligenti", che potrebbero integrare il sistema anticaduta principale.
Requisiti base: Iscrizione alla Camera di Commercio, unità produttiva attiva nella regione, iscrizione INAIL (o INPS per agricoltura) e la presenza di almeno 1 ULA (dipendente), salvo alcune eccezioni.
Esclusioni: Non possono partecipare le imprese che hanno già ottenuto fondi ISI nelle ultime tre edizioni (2022, 2023 o 2024), ad eccezione di chi partecipa per i modelli organizzativi (Asse 1.2).
La procedura di presentazione prevede 5 fasi (compilazione, raggiungimento di 130 punti, download codice, invio e upload documentazione) e potrebbe culminare in un "Click Day" in base al numero di domande e ai fondi regionali. Una volta ottenuto il via libera, l'impresa ha 12 mesi di tempo per realizzare l'investimento, prorogabili al massimo di altri 6 mesi.
Possono presentare domanda tutte le imprese italiane (incluso ditte individuali) iscritte alla Camera di Commercio.
L’avvio ufficiale della piattaforma INAIL per l’inserimento delle domande è atteso in primavera 2026; le domande si presentano esclusivamente online sul sito INAIL.
Il testo completo, con regolamento, allegati e scadenze precise, viene pubblicato sulla pagina ufficiale dell’INAIL
https://www.inail.it/portale/prevenzione-e-sicurezza/it/prevenzione-e-sicurezza/finanziamenti-per-la-sicurezza/incentivi-alle-imprese/bando-isi-2025.html