Il 2026 rappresenta un anno di svolta per la sicurezza nei cantieri italiani, trainata dall'entrata in vigore del Decreto-legge n. 159/2025 (convertito nella Legge 198/2025) e, per il Centro Italia, dal Decreto attuativo 332/2026. Le novità si basano su due direttrici principali: la tracciabilità digitale rigorosa della manodopera e l'accessibilità gratuita agli standard tecnici di prevenzione.
Il D.L. 159/2025 ha introdotto a livello nazionale l'obbligo di un badge di riconoscimento dotato di codice univoco anticontraffazione e interfacciato con la piattaforma ministeriale SIISL per verificare in tempo reale identità, formazione e regolarità contributiva.
Questo sistema trova la sua prima applicazione operativa e codificata nei cantieri della ricostruzione post-sisma del Centro Italia, grazie al Decreto 332/2026. A partire dal 13 maggio 2026, l'obbligo del badge digitale (gestito tramite app e QR code/NFC) scatterà per i cantieri con importo superiore ai 500.000 euro, per poi estendersi progressivamente a tutti i cantieri entro il 13 aprile 2029. Il sistema prevede due figure cardine: il referente di cantiere (per la trasmissione dei dati) e il referente delle timbrature (per la registrazione materiale degli accessi). A tutela della privacy, il sistema non traccerà i movimenti continui, ma rileverà la geolocalizzazione esclusivamente nel momento esatto della timbratura in entrata e in uscita.